Equilibrio

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Termina così un’altra intensa giornata costellata di lavoro, avvenimenti, emozioni, ricordi, riflessioni e punti di non ritorno. La nebbia fitta, incontrata poco fa sulla strada del ritorno, mi ha fatto pensare alle strade poco chiare che la vita ci pone dinanzi. Scelte fatte per sperare in un cambiamento radicale, la volontà di misurarsi con i propri limiti per superarli o semplicemente cercare di rasentare l’orlo dell’eccesso e lasciare il testimone all’autocontrollo e alla moderazione. Non è facile fermarsi quando senti ardere un fuoco dentro che non riesci a sedare. L’unica soluzione è far divampare le fiamme tutte insieme rischiando di ustionare tutti i buoni propositi perché non sono questi i tempi maturi da poter sfoggiare come un incantevole vestito indossato per una serata di gala. Vivere senza aspettarsi di capire ogni singolo momento o composizione atomica di ciò che ci circonda, tutta fatica sprecata se si pensa che un singolo ed isolato evento possa stravolgere la partita col destino e assegnare un risultato insperato. La partita con se stessi è più ardua di qualsiasi altro apocalittico scontro perché l’equilibrio precario è dettato da due potenti forze (la rassegnazione e la speranza) due estremi di un unico filo: il nostro vissuto. Le sorti dipendono da quanto siamo disposti ad andare oltre.

Equilibrioultima modifica: 2014-10-15T01:46:49+02:00da extemporaneous
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2 risposte a Equilibrio

  1. milfer scrive:

    Spesso nella vita si ha una sola posssibilità e magari è la più compromessa.

    Ciao

    Ps: mi piace come scrivi come usi le parole è come una fotografia

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