Stand by

IMG_20200313_175753

Ritornare a scrivere dopo un bel lasso di tempo assume un significato particolare. Sto facendo fluire queste parole in un’atmosfera surreale da film horror, dovuto all’avvento della pandemia da coronavirus (che di regale ha ben poco) e sinceramente mi mancava tornare in questo cantuccio fatto di parole e sfoghi emotivi.

Dopo aver firmato il registro della mia ipotetica libertà vigilata, mi accingo insieme alla mia fedele compagna di cella ad uscire di casa per l’ora d’aria. L’atmosfera è tetra, tutto deserto, pochissime le persone, forte ed intenso l’odore dei campi che iniziano ad osannare i primi sprazzi di primavera, seppur al varco non c’è nessuno a darle il benvenuto. Di fronte a me c’è un piccolo giardino dove ci sono giochi polverosi e altalene che non cigolano più, tutto è in stand by. Tutto è pietrificato ma la natura no, lei respira, si rigenera, alterna i suoi cicli e le sue fasi in un divenire di colori e fragranze, sembra quasi confortante! E’ solo un periodo, un isolamento che forse ci aiuterà a ripulire la nostra capacità di emozionarci ed apprezzare la vera quotidianità ultimamente caratterizzata da un touch screen ed emozioni sintetiche.

 

Stand byultima modifica: 2020-03-13T18:34:14+01:00da extemporaneous
Reposta per primo quest’articolo
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento