Una favola da scrivere…

favola

Al calar della notte prese con se’ il libro, entrò nella stanza e chiuse fuori le malinconie. Sfogliava quelle pagine con curiosità e solennità. Intento nella sua lettura perse la cognizione del tempo e si ritrovò in una storia d’altri tempi dove la sua vera anima cavalleresca ebbe sfogo. Leggeva di lei come se l’avesse sempre conosciuta e vissuta, corteggiata in tutte le possibili forme dell’età cortese….un idillio da far invidia ai più inossidabili amanti. Si rese conto che lei non poteva appartenere al senso comune, era speciale.
Era una donna d’altri tempi, aveva il cuore indurito perché nessun principe azzurro era riuscito a svegliarla, nessuno di loro imprimeva amore vero nel bacio. La principessa rimase nel suo sopore e la favola non ebbe mai un lieto fine. Tutte le speranze e le promesse non furono infrante, non ebbero proprio modo di essere ideate. L’amore vero rimase là chiuso in quel libro in attesa che uno scrittore pieno di speranza lo riportasse in vita, ora rimane solo una poltrona vuota , un caminetto, una manciata di cenere morente ed un lettore stanco. Forse egli è giunto troppo tardi o semplicemente non sarebbe dovuto mai arrivare. Il libro aveva ancora pagine bianche intonse ed egli aveva voglia di scrivere quel lieto fine che l’autore non ebbe il coraggio di partorire.

Una favola da scrivere…ultima modifica: 2018-07-20T00:09:09+02:00da extemporaneous
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