Notte di metà luglio

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Congedati i compagni di ventura rimaniamo soli, ci perdiamo negli occhi come due liceali ad un ballo di fine anno. Passeggiamo stretti l’un l’altra facendo riflettere una sola ombra sul lastricato illuminato da flebili lampioni. Chiacchierate intense fatte di soli  sguardi e sorrisi. Non riesco a parlare perché sono talmente attento e ricettivo da non voler perdere neanche per un istante il tuo contatto visivo. Le mani iniziano a cercarsi come due calamite. Arriviamo alla riva del mare dove tutto si attenua ancora di più; le ultime voci si affievoliscono e la solitudine notturna domina la spiaggia. Un abbraccio intenso lungo istanti infiniti ci ammalia facendoci fondere in una sola entità. I vestiti intrisi di salsedine ci ricordano che forse non si tratta di un sogno….oppure si. Sembra che ci stessimo cercando da una vita…..quegli istanti, quei gesti, quelle piccole finezze che solo tu ed io aspettavamo da tanto. La foga di riconoscerci e condividerci ci investe, iniziamo a viaggiare con l’unica consapevolezza che il tempo ci donerà una meta; nel  frattempo i sospiri, le parole rubate, gli abbracci veri e i baci intensi continuano a soggiogarci e noi non riusciamo già più a farne a meno.

 

 

 

 

 

Notte di metà luglioultima modifica: 2016-07-28T00:06:23+02:00da extemporaneous
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