Artista

sfumature-di-giallo-e-viola-nel-tramonto-del-senegal

Sorseggio un tazza di caffè d’orzo in giardino mentre attendo che la lavatrice termini il suo ciclo di lavaggio. La bruma è scesa fitta sulla vegetazione e l’aria è intrisa di umidità, il cielo nero come la pece è il solo padrone in zona. Unici vagabondi ancora latitanti sono i pensieri. Penso ai “ma” ed ai “se”, penso alle persone, alle situazioni, alle frasi pronunciate, all’evolversi delle cose, agli avvenimenti accaduti, alle conseguenze ed alle decisioni prese. Ripenso alle scelte intraprese, al sacrificio e alla determinazione, alla voglia di gettare la spugna ed al coraggio che si è impossessato di questo corpo, a volte inerme, cercando sempre di assecondare l’anima malinconica che ha cercato di nutrirsi di emozioni all’apparenza proibite. Il gusto amaro della delusione, l’appagamento della felicità e il frizzo di una sicurezza fittizia, l’impegno per la realizzazione di qualche obiettivo fatuo: uno stato di ebbrezza emotiva per colpa della quale, se esistessero controlli e test, rischierei la pena di morte. Il fatto è che non ci si può soffermare alla mera superficie, è necessario sprofondarci dentro con tutte le gambe e il corpo perché c’è questo desiderio di ricettività e curiosità che ci ammalia e ci rapisce. Non esiste riscatto pagabile per uscire dalla morsa delle emozioni, ne abbiamo bisogno, l’anima chiede questo e l’essere umano tende sempre a qualcosa di più grande che lo completi e spodesti i suoi limiti. Sbagliare, imparare, provare, lottare, sono tutte sfaccettature del vivere: una tavolozza di colori dalle varie sfumature per il nostro dipinto. Come degli artisti creativi, rigettati da ogni accademia d’arte perché indisciplinati nel seguire schemi e correnti prestabilite. L’artista sente, prova, immagina, gioca, studia, critica, dedica impegno e dedizione. Esso è eccentrico, poliedrico, un autentico pazzo. Non esistono leggi sovrane perché l’artista non pone limiti alla sua creatività. Vige solo una regola: dipingere senza fermarsi. Andare avanti immortalando nella tela ogni istante che si respira.

Artistaultima modifica: 2014-11-12T00:06:01+01:00da extemporaneous
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2 risposte a Artista

  1. milfer scrive:

    …la routine è una lavatrice… un bel paragone direi, lava via i sentimenti e le emozioni
    tutto è grigio, di certo se non arrivano le emozioni difficile mischiare i colori , per fortuna la vita è come un giorno di pioggia arriva sempre l’arcobaleno.

    Saluti

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