Ritorno

mare

Dopo un periodo denso di avvenimenti, situazioni, colpi di scena e battaglie è bello tornare nella terra natia. Desueto alla quotidianità abbandonata da qualche tempo, sono ormai avvezzo a vedere le cose vissute per anni con altri occhi e differente consapevolezza. Pensare che tutto possa essere cambiato quando invece il cambiamento è interiore ed il fiume, fino a poco tempo fa contenuto dagli argini della routine, ha straripato andando a sfociare nell’oceano. Non riesco ancora a capacitarmi del mutamento, delle sfide affrontate e di quelle che sono in agguato pronte all’assalto. Posso solo notare, tornando in quei luoghi, che sono più provato, ho accumulato esperienza, incassato colpi e combattuto battaglie per il solo scopo di sopravvivere e farmi coraggio per un fine meritevole, una meta ambita di cui non si conosce ancora la natura e l’identità ma che la volontà si ostina a volermi mostrare. In questo ultimo anno sto veramente apprezzando tutto ciò che ho vissuto ed imparato, specialmente gli insegnamenti di due persone speciali che a lungo termine si sono rivelati utili e veritieri al momento opportuno. Con queste riflessioni mi ritrovo a correre sulla riva del mare, la fortezza della mia solitudine, il cielo bigio come la confusione che alberga in me, il respiro ritmico di un corridore in erba che soffoca la malinconia liberando le vie respiratorie dell’anima. Brucio energia e pensieri pesanti quasi tossici. Ricordi, parole non dette, avvenimenti che non possono essere spiegati ma solamente accettati come dogmi dettati da un destino beffardo ed imprevedibile. Nonostante tutto ho un insaziabile desiderio di lottare e andare avanti, senza la pretesa di essere pronto o meno alle sfide ma solo armato di coraggio e volontà per affrontarle.

Ritornoultima modifica: 2014-10-26T23:30:00+01:00da extemporaneous
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