A noi la scelta

trew

Libero da ogni impaccio e da ogni impiccio passeggio in notturna per rilassarmi. Il rumore dei passi si fa sempre più fitto e frequente come una roboante scarica di proiettili. Non riesco nemmeno più a contare la distanza percorsa, quel frastuono surclassa in un baleno tutti i pensieri che fino ad un minuto prima affollavano la mia mente. Non penso più: una emotiva tabula rasa che è stata ripulita da ogni malinconico pensiero. Avverto solamente lo scorrere inesorabile del tempo che si fa sempre più imponente e crudele, galvanizzato nel mostrarmi quanto abbia inciso sulle mie scelte, le mie decisioni, la mia vita. Io però sorrido nonostante tutto, perché rendersi conto di essere giunti ad un certo punto e aver affrontato determinate vicissitudini mi rasserena. Non mi sono mai sottratto agli eventi e questo mi ha portato ad incassare colpi, lottare e ottenere risultati. Tutto ha un prezzo ed un valore, dipende da quanto siamo disposti a metterci in gioco; non c’è una via sicura che possa condurci verso qualche idillio. Siamo solo noi gli artefici del nostro paradiso o della nostra più sfrenata perdizione. Come l’esperienza ci insegna sempre qualcosa di nuovo, la voglia di apprendere e la propensione al miglioramento ci istigano senza indugio a dare il massimo. La consapevolezza più grande però è sapere che la nostra felicità dipenda solamente da noi stessi, siamo noi a proiettare ciò che vorremmo vivere. Meglio stropicciarsi gli occhi e guardare nitidamente le reali prospettive della vita prima che questa ci scivoli via dalle mani per avere avuto paura di afferrarla e stringerla a noi.

A noi la sceltaultima modifica: 2014-09-19T00:50:00+02:00da extemporaneous
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