Il sarto

drop *

Liberi da ogni impaccio e da ogni impiccio ci si reca nel giardino segreto, un campo dove è possibile bypassare ogni influenza esterna e  la rugiada si posa tenera sopra gli steli inermi dei fiori facendoli risplendere senza mai evaporare. Sento solo il tuo profumo, nient’altro. Non riesco a capire se realmente siamo in un campo oppure se sia uno dei tuoi stratagemmi per depistarmi. Ti stringo tra le mie braccia. Ci si scambia dolci parole, discorsi compiuti e a volte sbarazzini. Un dolce sorriso si mostra e finalmente riesco ad intravedere il vestito della tua anima, un’etichetta che dice “maneggiare con cura”, stropicciata e sbiadita, segno che qualcuno non ha osservato le indicazioni e lo ha usurato. E pensare che è ancora un bel vestito nonostante le pieghe e alcuni vezzi sfiniti, ti sta molto bene ma temi che si sgualcisca del tutto quindi non lo mostri mai. Potrei essere un sarto o un altro indossatore questo dipende da quanto tu tenga al tuo vestito.

*Ringrazio la mia amica Laura per l’istante immortalato dal suo occhio fotografico.

Il sartoultima modifica: 2014-06-29T21:33:22+02:00da extemporaneous
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