Bramosìa

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E’ notte. Le speranze diurne sono state inghiottite dall’ombra della luna. Le certezze che hanno padroneggiato fino al tramonto sono divenute fioche e flebili come foglie avvizzite che lentamente si staccano dagli alberi e giacciono a terra. L’autunno delle cose autentiche si è sprigionato e ogni valore si è inaridito, il romantico deve adattarsi; non è più necessaria la sua carica di sicurezza che infonde nell’amante accanto. Ormai si vive di maschere e ovvietà banali. Poi arrivi tu che ti estranei da tutto il resto con la tua semplicità e genuinità, lasci passare la pantomima dei personaggi che sono intorno a te, ti mimetizzi tra loro mantenendo la tua unicità pronta per essere studiata dai miei attenti occhi. I nostri sguardi si incrociano, mi sintonizzo sulla tua frequenza  e vengo catturato dalle tue onde ipnotiche. La bramosìa di te è una miscela esplosiva che mi pervade e mi corrode. Non mi dai tregua, mi possiedi e vuoi farti possedere come in un gioco di strategia. Accumuli tutte le emozioni e le sferzate di piacere come un forziere che custodisce un enorme tesoro. La chiave per aprirlo è il desiderio: una corda dalla doppia estremità. Io e te tiriamo e allentiamo per alimentarlo costantemente.  Un tiro alla fune in cui non ci sono né vinti né vincitori. Siamo i protagonisti di questo metraggio indefinito né corto né lungo, una proiezione a due che è solo all’inizio. Ecco il prologo. Il cuore e la passione narrano di noi. Stiliamo insieme emozioni immaginifiche.

Bramosìaultima modifica: 2014-06-14T01:50:44+02:00da extemporaneous
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